Giunio 1981
Qua siamo a Melide al Lago di Lugano.
Il giorno precedente abbiamo preso il treno da Erstfeld a Airolo e siamo proseguiti fino a Faido, dove ci siamo fermati.
La prima notte l'abbiamo passato in un campo con l'erba molto alta. Mannaggia che comodo è stato questo. Si potrebbe pensare. Però la mattina molto presto siamo stati svegliati molto bruscamente. Ci siamo messi a dormire forse 5 metri a fiancho della linea ferroviaria. Che spavento! Non ci siamo reso conto perche era piena notte. Adesso mi viene in mente che già verso mezza notte è passato un treno merci molto lungo. Però noi siamo stati così stanchi, che siamo rimasti nel lostesso posto. Solo la mattina dopo i treni alle 5.00h, le 5.30h, le 6.00h e le 6.30h abbiamo avuto abbastanza e ci siamo alzati. È normale, no?
Abbiamo fatto tutto il Ticino e siamo arrivati al passo Monte Ceneri. Lì avevamo il primo vero sforzo. Arrivando dopo a Lugano ci siamo fermati alla riva del Lago di Lugano vicino ad un campeggio. Questo èra il momento, dove abbiamo deciso di proseguire direttamente ad Alba. Fare il giro verso Roma ci sembrava dropo impegniativo. Purtroppo abbiamo deciso così! Ci rendavamo conto solo più tardi.
Pensi una volta, come sarebbe stato bello, arrivare a Roma in bicicletta e percorrere le strade nella cittá eterna. Hey, mi viene una idea. Nessuno mi puo vietare di fare un gireto in bici a Roma. Come sarebbe bello!!!!
mit em velo nach Italie, im Juni 1981
Das ist in Melide am Luganersee. Geschlafen haben wir die erste Nacht im Dorf Faido. Wir haben ja den Zug genommen von Erstfeld nach Airolo. Wir mussten gegen einen Phönsturm zwischen Altdorf und Erstfeld kämpfen und waren dadurch total erschöpft.
© 09.03.2018 • L.Capoferri
|
|
verso l'Italia con la bicicletta
|